Hai mai fatto caso a COME studi la chitarra?
Non parlo di quanto tempo o di quali esercizi. Parlo del tuo approccio. Come organizzi le sessioni di studio. Come reagisci quando una cosa non ti viene. Come scegli cosa studiare.
Perchรฉ il modo in cui affronti la chitarra รจ lo stesso modo in cui affronti tutto il resto.
La chitarra รจ uno specchio. E se hai il coraggio di guardarci dentro, ti mostra esattamente chi sei.
C’รจ chi apre un quaderno, scrive obiettivi, divide le sessioni in blocchi da 20 minuti, tiene traccia dei progressi. Routine precisa, sempre la stessa.
E c’รจ chi prende la chitarra, suona quello che gli va in quel momento, salta da una cosa all’altra seguendo l’ispirazione. Zero struttura, tutto istinto.
La chitarra non mente. Se sei caotico con la chitarra, probabilmente lo sei anche altrove. E viceversa.
Quando un esercizio non ti viene subito, cosa fai?
C’รจ chi lo rallenta, lo scompone, lo lavora finchรฉ non viene pulito. Anche se ci vogliono settimane. Pazienza, metodo, fiducia nel processo.
E c’รจ chi dopo dieci minuti pensa “non fa per me”, lo molla, passa ad altro. Cerca risultati immediati. Si frustra facilmente.
La chitarra te lo mostra.
Tutti sbagliamo. Tutti abbiamo momenti dove sembra di non migliorare. Ma le reazioni sono diverse.
C’รจ chi si incazza con se stesso. C’รจ chi si arrende.
E c’รจ chi accetta la frustrazione come parte del gioco. “Ok, oggi non viene. Domani riprovo”. Niente drammi, solo continuitร .
Come reagisci tu? E soprattutto: reagisci cosรฌ solo con la chitarra o รจ il tuo pattern generale?
C’รจ chi studia un esercizio lento, pulito, per settimane. Noioso ma efficace. Il lavoro invisibile che porta risultati duraturi.
E c’รจ chi cerca sempre “il trucco”, “il metodo segreto”, “la tecnica che ti fa migliorare in 5 minuti”. Cambia approccio ogni settimana. Compra corsi su corsi. Ma non fa mai davvero il lavoro di base.
Quando studi, ti registri? Ti riascolti? Ammetti i tuoi errori?
O eviti il confronto? Suoni nella tua bolla, convinto di essere migliore di quello che sei realmente, senza mai verificare?
La cosa bella (e spaventosa) della chitarra รจ che non puoi bluffare. O sai suonare quella cosa o non la sai. Non puoi fingere, non puoi mentire. Il suono che esce ti dice esattamente a che punto sei.
La chitarra non รจ solo uno strumento.
Usala bene.
Tommaso Canazza


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